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Codice Identitario

Il codice identitario è uno strumento fondamentale che ha lo scopo di tracciare una netta linea di demarcazione tra le vere Mutue che agiscono senza scopo di lucro, con finalità assistenziali, a vantaggio di tutta la comunità e quelle invece spurie che rischiano davvero di danneggiare il nostro patrimonio di valori e offuscare la nostra reputazione.

IL MANIFESTO della DISTINTIVITÀ delle SOCIETÀ DI MUTUO SOCCORSO

1.    NATURA NON PROFIT
Non deve essere perseguito scopo di lucro da dividere tra i soci né tantomeno tra gli amministratori.  Deve essere invece previsto un margine mutualistico per far fronte a eventuali maggiori oneri futuri (prudenza e previdenza gestionale) e per patrimonializzare la mutua in maniera da consolidare un fondo riserve da tramandare alle generazioni future.

2.    PRINCIPIO DELLA PORTA APERTA
Non devono essere attuate politiche di discriminazione delle persone assistite per motivazioni soggettive e individuali.
Possono invece essere applicate delle regole generali ed astratte per garantire la sostenibilità della Mutua (quali ad es. il limite di età d’ingresso per la prima iscrizione, l’eventuale esclusione parziale o totale della copertura di patologie preesistenti che possano dare luogo a spese sanitarie particolarmente onerose o favorire un’adesione alla SMS esclusivamente dettata dall’opportunismo).

3.    NO DIRITTO DI RECESSO
La missiondi una società di mutuo soccorso è di garantire assistenza ai propri associati/assistiti senza poter venire mai meno alla propria funzione assistenziale. La SMS non può mai esercitare il diritto di recedere dal rapporto associativo o negare l’assistenza ai propri assistiti anche quando diventano anziani o malati anche in forma cronica o senza possibilità di recupero, o prevedere aumenti contributi ad personam (secondo il principio assicurativo bonus/malus) che di fatto rappresentano una forma mascherata di recesso.

4.    ASSISTENZA PER TUTTA LA VITA
La mission di una società di mutuo soccorso è anche quella di garantire assistenza ai propri assistiti per tutta la durata della loro vita.  Le SMS che prevedono un limite di età per usufruire dell’assistenza socio-sanitaria non interpretano lo spirito della mutualità. Ovviamente vanno individuati i contrappesi gestionali per garantire la sostenibilità nel tempo.

5.    GESTIONE AUTONOMA E NON DELEGATA A SOGGETTO/IMPRESA PROFIT
È indispensabile che la SMS attraverso i propri Organi (Assemblea dei Soci, Consiglio di Amministrazione) elabori le coperture e le prestazioni socio sanitarie da erogare e la misura dei contributi necessari a garantirle.  Analogamente è necessario che mantenga il rapporto diretto con i propri associati/assistiti sia nella raccolta contributiva, sia nell’erogazione delle prestazioni sia in forma indiretta/rimborsuale, sia eventualmente in forma diretta attraverso la rete delle strutture socio-sanitarie convenzionate.     L’eventuale ricorso a servizi offerti da soggetti profit (società di servizio, imprese di assicurazione) deve essere solo strumentale e sussidiario alla gestione mutualistica che deve restare una funzione autonoma e sovrana della SMS.

6.    MUTUALITÀ MEDIATA SOLO CON ALTRA SMS
Nell’ipotesi che una SMS o perché di nuova costituzione o perché comunque non ancora sufficientemente strutturata non sia in grado di attivare una gestione mutualistica autonoma, può avvalersi dell’istituto della mutualità mediata da attivarsi con altra SMS. In questo caso una SMS può diventare socia di una SMS di maggiore dimensione o esperienza e ottenere da questa tanto il know how su coperture e prestazioni socio-sanitarie da offrire ai propri soci, tanto la garanzia delle prestazioni e coperture direttamente ai propri assistiti.  

7.    PARTECIPAZIONE ASSISTITI
Deve essere prevista la partecipazione dei soci alle scelte strategiche della Sms attraverso anche il criterio della rappresentanza.
Anche gli iscritti tramite convenzione collettiva aziendale eventualmente inseriti nei fondi sanitari interni alle SMS, le altre SMS e gli altri Fondi che siano divenuti soci della SMS devono poter partecipare alla vita sociale della società attraverso i loro delegati secondo le regole della mutualità mediata.                                                                                           

8.    NO ALLA ETERODIREZIONE DELLA SMS E CONTRASTO ALLE MUTUE SPURIE
Al di fuori dell’ipotesi della mutualità mediata con altra SMS, una SMS non deve essere un mero strumento utilizzato o creato da soggetti profit per ottenere benefici fiscali o vantare di perseguire finalità d’interesse generale sulla base del principio costituzionale di sussidiarietà.
Una SMS non deve prestarsi a svolgere in forma mascherata attività commerciale di promozione di prodotti assicurativi.  

Solo le Società di Mutuo Soccorso che si riconoscono in questi principi e li rispettano nella pratica quotidiana possono mantenere la denominazione di Società di Mutuo Soccorso e far godere ai propri Soci i vantaggi fiscali (detrazione d’imposta dei contributi associativi) riconosciuti dal D. Lgs. 460/97 come premialità alle SMS in quanto perseguono finalità di carattere assistenziale e svolgono una funzione sociale sulla base del principio costituzionale di sussidiarietà contribuendo ad accrescere tra i cittadini la reciprocità solidale, la responsabilità sociale e la qualità della vita.
La Federazione agirà affinché il rispetto di questi principi identitari consenta di distinguere, anche da un punto di vista normativo, le società di mutuo soccorso regolari da quelle spurie e fare in modo che solo le prime possano fruire delle agevolazioni fiscali ad esse riconosciute.

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