I Vantaggi Fiscali con Mutua Privata

Le agevolazioni a cui puoi accedere se decidi di aderire a un piano di copertura sanitaria

Il contributo associativo

In base al D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), i contributi versati alle SMS sono detraibili dall’IRPEF al 19%, fino a un massimo stabilito dalla legge. Questa agevolazione riconosce il valore sociale delle SMS, enti non profit che perseguono finalità di interesse generale.

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Le spese sanitarie e i familiari

Il socio ha diritto alla detrazione del proprio contributo annuale e della quota di spese sanitarie effettivamente sostenuta. Per i familiari fiscalmente a carico è possibile portare in detrazione l’intero importo delle spese sanitarie, inclusa la quota partecipata da Mutua Privata.

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Dichiarazione facile

Ogni anno Mutua Privata, in linea con le disposizioni dell’agenzia delle entrate, invia un Estratto Conto con le erogazioni sanitarie riconosciute, utile per la dichiarazione dei redditi.

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Vantaggi Fiscali

Quali sono i Vantaggi Fiscali con Mutua Privata?

I contributi associativi versati a Mutua Privata sono fiscalmente detraibili.

In base all’art. 83, comma 5 del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), i contributi associativi versati dai Soci alle Società di Mutuo Soccorso, come Mutua Privata, operanti ai sensi dell’art. 1 della Legge 3818/1886, sono detraibili dall’imposta sul reddito nella misura del 19%, fino a un massimo di € 1.300. Per usufruire della detrazione, è necessario che il versamento sia effettuato nell’anno di riferimento.

Questa agevolazione riconosce il valore sociale delle SMS, enti non profit che perseguono finalità di interesse generale, offrendo supporto anche in situazioni di fragilità. Si tratta di una misura già prevista nel D.Lgs. 460/97 per enti che, a differenza delle assicurazioni sanitarie, non propongono polizze ma mutualità.

Detrazione contributo associativo

Ogni Socio ha diritto alla detrazione del proprio contributo associativo personale, secondo quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate. I contributi versati per i familiari a carico, pur essendo Soci, non sono detraibili.

In caso di caso di versamento unico per tutto il nucleo familiare: ogni Socio contribuente ottiene la propria ricevuta nominativa accedendo al proprio profilo nell’Area Riservata e così ogni persona facente parte del nucleo familiare. In alternativa, è possibile farne richiesta via e-mail a Mutua Privata.

All’area utente dei figli minori accede il genitore o, in sua rappresentanza, chi ne fa le veci.

Il contributo associativo è detraibile per tutti?

In linea con le disposizioni dell’Agenzia delle Entrate, anche Mutua Privata comunica annualmente i dati relativi ai contributi associativi versati e ai rimborsi sanitari effettuati, suddivisi per assistito, per la predisposizione dei modelli 730 e Redditi precompilati.

Il Socio ha diritto alla detrazione del proprio contributo annuale. Ha diritto, inoltre, alla detrazione della quota di spese sanitarie effettivamente sopportate.

Il contributo associativo versato per i familiari beneficiari, invece, non è detraibile. Tuttavia, è possibile portare in detrazione l’intero importo delle spese sanitarie (inclusa la quota partecipata dall’ente Mutua Privata) qualora i familiari risultino fiscalmente a carico.

Quali spese sanitarie si portano in detrazione?

Ogni anno Mutua Privata, in linea con le disposizioni dell’agenzia delle entrate, invia un Estratto Conto con le erogazioni sanitarie riconosciute, utile per la dichiarazione dei redditi.

Poiché i contributi associativi fino a € 1.300 sono detraibili al 19%, è possibile portare in detrazione solo le spese sanitarie non rimborsate, con franchigia di € 129,11 (*1).

  • Se il contributo associativo è detraibile: si detrae solo la parte di spesa sanitaria effettivamente partecipata.
  • Se il contributo associativo non è detraibile: si detrae l’intera spesa sanitaria, anche la quota partecipata o rimborsata dall’ente. Questo perchè per i familiari fiscalmente a carico, le spese si considerano a carico del titolare, che può detrarle integralmente anche quindi per la quota rimborsata dall’ente.

Mutua Privata comunica ogni anno all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai contributi associativi e alle spese sanitarie, alimentando il Sistema Tessera Sanitaria per il 730 precompilato.

Dal 2026, nella propria area utente, sarà possibile ottenere l’Estratto Conto delle spese sanitarie partecipate dall’ente Mutua Privata, con le seguenti informazioni, per ogni assistito:

  • gli importi richiesti e rimborsati in forma indiretta,
  • le prestazioni in forma diretta erogate presso strutture convenzionate,
  • le diarie previste in caso di ricoveri (solo per alcuni piani assistenziali).

E se i dati del 730 risultano errati o incompleti?

Se i dati del Modello 730 o della dichiarazione dei redditi risultano errati o incompleti, è necessario correggerli.

Mutua Privata segue il criterio di competenza, mentre l’Agenzia delle Entrate adotta il criterio di cassa. È importante verificare che eventuali rimborsi riferiti a spese di un anno, ma liquidati nell’anno successivo, siano correttamente imputati, per evitare tassazioni errate negli anni successivi.